J D Trek. L'Abruzzo a piedi

English and french speaking guide

Jessica D'Andrea

Accompagnatore di Media Montagna del Collegio Guide Alpine Abruzzo
Guida Interprete
Istruttrice di Nordic Walking SINW
Educatrice Ambientale accreditata presso il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise


Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise
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Accompagnatore di Media Montagna Regione Abruzzo
Collegio Guide Alpine Abruzzo
Scuola Italiana Nordic Walking
Abruzzo

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01/05/2017, 01:01



Hepatica-nobilis,-l’erba-trinità


 Tra i piccoli fiori di primavera che si incontrano nel bosco, le epatiche (Hepatica nobilis) sono tenerissime, con le loro corolle graziose,



Tra i piccoli fiori di primavera che si incontrano nel bosco, le epatiche (Hepatica nobilis) sono tenerissime, con le loro corolle graziose, dal grosso ciuffo di stami centrale, e le foglie lobate, che  hanno valso loro il soprannome di "erba trinità". Appartenente alla famiglia delle Ranunculaceae, Hepatica nobilis è un’erbacea perenne di piccole dimensioni, dotata di un breve rizoma fibroso, e, da febbraio a maggio, fiori solitari, blu-violetti, più raramente bianchi o rosa, a 6-9 tepali. Attenzione, non fatevi ingannare: i tre "sepali" appressati sotto il fiore a mo’ di calice sono in realtà tre foglioline cauline, intere, ovali e pubescenti.Distrbuito nelle zone  fredde e temperato-fredde dell’Europa, Asia e Nordamerica, questo fiorellino vive in luoghi di semiombra, come boschi e siepi, soprattutto in collina e montagna, da 100 a 2000 metri sul livello del mare. Sembra inoltre essere tendenzialmente calcicolo.Il nome generico Hepatica fa riferimento al fegato. La forma delle foglie, con i suoi tre lobi ed il colore rossiccio della pagina inferiore ricordano il fegato. Un tempo si pensava che la pianta potesse curare malattie del fegato, ma a questo non è stato ritrovato alcun riscontro scientifico.
La pianta è tossica per la presenza di sostanze che, con l’essiccazione, perdono le loro proprietà venefiche. Deve essere dunque usata solo se disseccata, soprattutto le foglie, che servono per preparare un vino diuretico, che può anche essere applicato sulle ferite e ne anticipa la cicatrizzazione. Attualmente, in omeopatia, viene usata la tintura di foglie fresche contro tracheiti e bronchiti.
L’impollinazione è ad opera di insetti, mentre alla dispersione dei semi provvedono le formiche (mirmecoria) che vanno alla ricerca dell’eleosoma, un’appendice ricca di sostanze nutritizie.
Nella leggenda greca era dedicata a Giove, simboleggiava il fuoco e l’amore.
Il nome "erba trinità" deriva da quello latino-medioevale della pianta, herba trìnitas: infatti, nelle chiese medioevali dell’Europa, le foglie trilobe di questa specie venivano raffigurate negli affreschi e nelle sculture per simboleggiare la Santissima Trinità.


19/04/2017, 19:32

benessere, movimento, salute, aria aperta



Nordic-Walking,-uno-sport-per-tutti


 Il Nordic Walking è un’attività sportiva che combina la camminata naturale con l’uso di due bastoncini specifici...



Il Nordic Walking è un’attività sportiva che combina la camminata naturale con l’uso di due bastoncini specifici.

Alla corretta postura del camminare naturale, con il passo naturalmente ampio, l’esatta rullata del piede dal tallone a tutta la pianta, la giusta postura eretta ma non rigida e il movimento ritmico e coordinato delle braccia, si unisce la spinta funzionale delle braccia con i bastoncini al fine di coinvolgere il maggior numero di muscoli possibile per un aumento del dispendio energetico e per favorire un benifico esercizio cardiocircolatorio.


Ecco i principali benefici apportati dalla pratica del Nordic Walking:
• un consumo dal 20 al 30% di energia in più rispetto al walking senza bastoncini grazie al coinvolgimento del 90% della nostra muscolatura (circa 600 muscoli);
• mantenimento in esercizio della resistenza, della forza, della mobilità e della coordinazione;
• miglioramento della postura e scaricamento di parte del peso corporeo dalle articolazioni sottoposte al carico in posizione eretta;
• in soggetti sani con il Nordic Walking si abbassa la frequenza cardiaca e si migliora l’apparato cardivascolare, la spesa energetica, il consumo di ossigeno colesterolo HDL (buono) a scapito del LDL (cattivo).
• in soggetti con determinate patologie (diabete e sindorme metabolica, fibromialgia, parkinson, patologie cardiovascolari, patologie respiratorie croniche, patologie oncologiche, ...) si sta dimostrando un’ottima attività pro-terapeutica.


Avvalendosi della spinta sui bastoncini  si ha quindi:
• un allenamento più efficace di tutto il corpo
• uno scioglimento delle contrazioni nell’area delle spalle e della nuca con il contemporaneo corroboramento.
• un’ossigenazione maggiore grazie all’impiego attivo della muscolatura ausiliaria dell’apparato respiratorio
• un allenamento non impact, ovvero un allenamento senza ulteriori scosse esercitate dall’apparato motorio come per esempio nel caso della corsa con carichi pari a 4-5 volte il peso del corpo (proprio per questo il Nordic Walking è indicato a persone in sovrappeso o con problemi fisici alla schiena).


Il Nordic Walking è uno sport adatto a tutti. Con la corretta tecnica ognuno può commisurare lo sforzo per se stesso. 
Proprio per intensità di sforzo e modalità di pratica, il Nordic Walking è idoneo a raggiungere i livelli di attività fisica raccomandati dall’OMS, perchè favorsce uno stile di vita attivo che consente di camminare di più e di stare seduti di meno.
Il Nordic Walking è perfetto per stare all’aperto.
Il Nordic Walking può essere praticato in qualunque posto, sui sentieri di montagna, in città, sulla spiaggia, nei parchi, nelle palestre. Il luogo ideale è all’aria aperta su un sentiero con pendenze variabili non ripide.
Il Nordic Walking è uno sport economico.
L’attrezzatura necessaria è semplice: abbigliamento comodo da jogging con scarpe da ginnastica e bastoncini apposti il cui acquisto è possibile per poche decine di euro.
E’ fondamentale imparare la TECNICA CORRETTA con istruttori qualificati, per evitare errori di postura e portare semplicemente "i bastoncini a spasso"!
Con un CORSO BASE è possibile apprendere la tecnica, e con PROGRAMMA DI ALLENAMENTI è possibile praticare con continuità questa attività seguiti dal proprio istruttore.
   
18/04/2017, 23:55

escursioni, bambini



Andate-in-montagna-con-i-vostri-figli


 Andate in montagna con i vostri figli. Sulla montagna quella vera. In alto, a guardare i panorami e camosci....



Andate in montagna con i vostri figli. Sulla montagna quella vera. In alto, a guardare i panorami e camosci.Non temete, i bambini ce la fanno. Vi stupiranno. Vogliono solo che i loro genitori credano in loro e che stiano facendo una cosa bellissima.Ed è una cosa bellissima. Perchè la salita allena i muscoli e la mente. Allena a tenere duro, a resistere alle difficoltà. Regala la soddisfazione di avercela fatta. Ma insegna anche il proprio limite, quando vince lei. Oggi siamo andati sul Monte Amaro Opi, 800 mt di dislivello in 2 km e mezzo di sviluppo, una bella pendenza! Breve e intenso.Ci sono andata decine di volte, da sola e per il mio lavoro. Oggi avevo com me due famiglie con cinque bambini, il più piccolo di quattro anni, poi sette, nove, dieci e tredici.Hanno camminato come dei professionisti, con passo sicuro e velocità.
Tornate sulle montagne con i vostri figli. Un tempo era una cosa comune. La montagna non si muove, ogni passo avanti è un passo verso la vetta. Per quanto si possa andar piano, si arriva!E i vostri figli arrivano sempre prima!


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